Pianificazione strategica

Che cos’è, a che cosa serve e perché è importante?


Spesso quando si sente parlare di strategia e di pianificazione strategica si pensa subito che sia un argomento per le grandi corporazioni o le super SPA. In realtà sono dei ragionamenti che anche chi ha una piccolissima attività e lavora da solo dovrebbe fare.


In una prima definizione, potremmo dire che: il processo di pianificazione strategica è il metodo per raggiungere gli obiettivi prefissati a lungo termine.


Questo processo differisce dalla pianificazione del progetto che, invece, viene utilizzata per definire ogni singola attività e, nelle aziende più strutturate, assegnarla agli opportuni soggetti.


Ogni l’azienda dovrebbe sempre avere un piano strategico, ma il numero di quelli che operano senza una strategia definita, o senza comunicarlo chiaramente, è molto più alto di quello che ci aspetterebbe.

Una ricerca condotta da OnStrategy su un gruppo di PMI, mostra che il 95% delle attività non comprende la pianificazione strategica nella propria organizzazione. Mentre l’86% di quelli che lo fanno, dedicano meno di un'ora al mese a discutere di strategia.


Poiché così tante aziende falliscono, un buon metodo per anticipare i problemi potrebbe proprio essere utilizzare questo strumento.


Il processo di pianificazione strategica è molto ampio e ha degli scopi ben precisi:

· Aiuta a creare una tabella di marcia per gli obiettivi da raggiungere;

· Serve a individuare quali saranno le iniziative meno utili per l'azienda;

· Stabilisce quali aree aziendali dovranno essere rinforzate e sviluppate.


Le fasi del processo di pianificazione strategica possono essere così descritte:


1. Determina la tua posizione strategica.


Dove sono e dove voglio arrivare. Questa fase di preparazione pone le basi per tutto il lavoro che seguirà.

È fondamentale sapere dove ci si trova per determinare dove si vuole arrivare e come si intende farlo.


Il punto di partenza è rivedere, o definire accuratamente se non è stato ancora fatto, la mission e la vision aziendale. Semplificando, l’obiettivo finale dell’azienda e la linea etica con cui intende perseguirlo.

Questo serve a dare un’immagine chiara di come l’azienda si presenta sul mercato e come svolge le sue attività.


Coinvolgi fin dall'inizio i giusti stakeholder (ossia i partner dell’azienda e chiunque abbia un certo interesse in essa), considerando sia le fonti interne che quelle esterne.


Identifica i problemi strategici chiave parlando con i componenti della tua azienda, raccogliendo informazioni sui clienti e raccogliendo dati di settore per ottenere un quadro chiaro della tua posizione nel mercato e nella mente dei tuoi clienti.


Utilizza i dati di settore e le informazioni sui clienti (comprese le richieste attuali e future) per identificare i problemi che devono essere affrontati.


Documenta i punti di forza e di debolezza interni della tua attività, insieme alle opportunità esterne e le minacce. Come struttura per la tua analisi iniziale, usa un diagramma SWOT.


Man mano che sintetizzi queste informazioni, la tua posizione strategica unica nel mercato diventerà chiara e potrai iniziare a consolidare alcuni obiettivi chiave. Spesso, questi obiettivi sono fissati con un orizzonte temporale di tre-cinque anni.


2. Dai priorità ai tuoi obiettivi


Una volta identificata la tua posizione attuale nel mercato, è il momento di determinare le modalità che ti aiuteranno a raggiungere i tuoi obiettivi.


Dai priorità ai tuoi obiettivi ponendo domande importanti come:

· Quale di queste iniziative avrà il maggiore impatto quando si tratta di raggiungere la nostra mission/vision aziendale e migliorare la nostra posizione nel mercato?

· Quali tipi di impatto sono più importanti (ad es. acquisizione di clienti rispetto a entrate)?

· Come reagirà la concorrenza?

· Quali iniziative sono più urgenti?

· Cosa dovremo fare per raggiungere i nostri obiettivi?

· Come misureremo i nostri progressi e determineremo se abbiamo raggiunto i nostri obiettivi?


Gli obiettivi dovrebbero essere distinti e misurabili per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi strategici a lungo termine e le iniziative delineate nel primo passaggio. I potenziali obiettivi possono essere l'aggiornamento del contenuto del sito Web, il miglioramento dei tassi di apertura delle e-mail e nuovi lead in cantiere da contattare. Gli obiettivi sono utili per determinare una sequenza temporale e identificare le risorse necessarie per raggiungere gli stessi. Infine sono utili come indicatori chiave (KPI) per rendere misurabile il tuo successo.


3. Sviluppa un piano


Ora è il momento di creare un piano strategico per raggiungere con successo gli obiettivi che ti sei posto. Questo passaggio richiede la determinazione delle tattiche necessarie per raggiungerli e la designazione di una tempistica e di una chiara comunicazione delle responsabilità. La mappatura strategica è uno strumento efficace per visualizzare l'intero piano. Lavorando dall'alto verso il basso, le mappe strategiche semplificano la visualizzazione dei processi aziendali e l'identificazione quali sono le lacune da migliorare.



Le scelte veramente strategiche di solito comportano un compromesso tra costo da sostenere e opportunità di successo. Ad esempio, la tua azienda potrebbe decidere di non investire tanti risorse per l'assistenza clienti, in modo da poter mettere più fondi nel rinforzo dei dispositivi digitali e nella creazione di un'esperienza di navigazione intuitiva per i clienti.


Preparati a utilizzare i tuoi valori, la tua mission e stabilire le tue priorità stabilite per dire "no" a iniziative che non miglioreranno la tua posizione strategica a lungo termine.


4. Eseguire, gestire e monitorare il piano strategico


Una volta che il piano strategico è realizzato, sei pronto per implementarlo. Innanzitutto, comunica ai tuoi collaboratori quali saranno le linee guida da seguire. Poi inizia il lavoro vero e proprio.

Trasforma la tua strategia in un piano concreto, mappando i tuoi processi; questo approccio illustra il processo di completamento e la proprietà per ogni fase del percorso. Imposta revisioni regolari e determina i punti di controllo (check-point) per assicurarti di essere sulla buona strada.


La fase finale del piano è la revisione e il perfezionamento. Questo ti dà l'opportunità di rivalutare le tue priorità e correggerle in base ai successi o ai fallimenti ottenuti.

Su base trimestrale, determina quali KPI hai raggiunto e come puoi continuare a farlo, adattando il tuo piano secondo le reali necessità.


Su base annuale, è importante rivalutare le tue priorità e la posizione strategica per assicurarti di rimanere sulla buona strada per ottenere successo nel lungo termine.

Tieni traccia dei tuoi progressi.


Nel tempo potresti scoprire che la tua mission e la tua vision devono cambiare: una valutazione annuale è un buon momento per considerare tali cambiamenti, preparare un nuovo piano e implementarlo di nuovo.




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