Pillole di Cost Management Vol.4

IL TELEFONO, operatori

I servizi di telefonia fissa operano su locale, nazionale, internazionale e verso rete mobile, fax e collegamento a Internet (“servizio universale”). La legge impone all’ex-monopolista, Telecom Italia S.p.A., di fornire questi servizi su tutto il territorio nazionale; grazie alla liberalizzazione del settore avvenuta negli ultimi anni, il consumatore può scegliere tra vari operatori, e passare da un gestore all’altro mantenendo gli stessi impianti e lo stesso numero di telefono.

E' possibile utilizzare i servizi di uno o più operatori in aggiunta a quelli di Telecom Italia. Digitando un prefisso prima di ogni chiamata si utilizzerà il gestore a cui corrisponde quel prefisso. In alternativa, si può scegliere per uno dei gestori la preselezione automatica: la chiamata sarà gestita dall'operatore scelto. Ogni volta che si solleva la cornetta e si fa un numero, per utilizzare gli operatori diversi da quelli preselezionati bisogna digitare il prefisso corrispondente. Se si sceglie di avere più gestori sulla stessa linea telefonica, si riceveranno tante fatture quanti sono gli operatori. Nelle zone del territorio italiano già coperte da questo servizio, si può sostituire Telecom Italia con un altro gestore. In questo modo, il contratto con Telecom si scioglie e l'operatore scelto sarà l'unico a fornire il servizio. È garantita la possibilità di mantenere lo stesso numero di telefono. In molte zone è possibile anche utilizzare linee diverse da quelle tradizionali, quali la fibra ottica e l'ADSL, che consentono l'utilizzo in contemporanea di diversi servizi, come il telefono, Internet e la televisione.

I gestori possono prevedere che il costo delle telefonate (o dell'accesso a Internet) sia fatturato in maniera proporzionata alla durata della chiamata o della connessione (tariffe a consumo), oppure in misura fissa (tariffe flat). Con quest'ultima modalità, il cliente paga una somma determinata dal contratto, indipendentemente dalla durata delle chiamate o delle connessioni ad Internet.

Prima di scegliere un operatore, fra i tanti disponibili, è bene confrontare attentamente le diverse opzioni, e scegliere quella più consona alle proprie esigenze. Prima di sottoscriverlo, è importante leggere anche il contratto, e in particolare le Condizioni generali di contratto. Si tratta di clausole già predisposte dall'operatore, che il cliente accetta con la firma, che regolano in maniera dettagliata le caratteristiche del servizio e gli obblighi e i diritti di entrambe le parti. Particolare attenzione deve essere posta a questi aspetti:

  • Se nel foglio che andrete a firmare è scritto “proposta di contratto”, significa che non firmerete un contratto vero e proprio, ma una proposta, che per il consumatore è irrevocabile, mentre il gestore può scegliere se accettarla o meno. La conclusione del contratto si ha quando il gestore accetta, ma tale accettazione non deve necessariamente avvenire per iscritto, essendo sufficiente l'attivazione del servizio.

  • Secondo le recenti modifiche legislative, il gestore non può imporre una durata minima del contratto (normalmente era 12 0 18 mesi) e deve permettere il recesso in qualsiasi momento con preavviso non superiore a 30 giorni. Bisogna controllare bene che nel contratto sia indicata l'opzione tariffaria scelta.

Il contratto deve contenere per legge almeno i seguenti elementi:

  1. la denominazione e l'indirizzo del fornitore del servizio;

  2. i servizi forniti, i livelli di qualità del servizio offerto e i tempi di allacciamento iniziale;

  3. i servizi di manutenzione offerti;

  4. il dettaglio dei prezzi e delle tariffe;

  5. le modalità per reperire informazioni aggiornate sulle tariffe e sui costi di manutenzione;

  6. le condizioni di rinnovo e cessazione del contratto;

  7. gli indennizzi previsti a favore del cliente se l'operatore non rispetta gli standard di qualità;

  8. il modo in cui si possono risolvere le controversie fra operatore e cliente. Se vengono effettuate modifiche alle condizioni contrattuali

Dopo la conclusione del contratto, il cliente ha diritto di esserne informato con preavviso non inferiore a 30 giorni e di recedere senza spese o penalità.



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